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Applicazioni e vantaggi dell’intelligenza artificiale nel real estate

SCENARI DI SETTORE
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  • L’intelligenza artificiale ha innumerevoli settori di applicazione, tra cui l’ambito immobiliare, con significativo potenziale applicativo (già nel presente).
  • Dalla valutazione automatica degli immobili a quella del buyer interest, passando per i tour virtuali: scopriamo alcune delle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel real estate.
  • I vantaggi dell’AI: processi burocratici più snelli, velocizzazione delle compravendite, accesso più agevole a una mole di informazioni dettagliate, prevenzione delle frodi.
  • Per garantire uno sviluppo equilibrato, la sfida sta nell’integrare sempre più e meglio le nuove tecnologie e le competenze dei vari professionisti del settore immobiliare.

La rivoluzione è già in atto

È un trend e hot topic, in Italia e nel mondo. È uno dei principali ambiti d’interesse della comunità scientifica informatica. L’intelligenza artificiale, insomma, è sulla bocca di tutti. Del resto, ci troviamo, infatti, nella sua piena fase espansiva.
Questa nuova e rivoluzionaria tecnologia ha innumerevoli settori di applicazione, tra cui quello immobiliare. In questo ambito, il grado di digitalizzazione non è ancora avanzato come in altri. L’iniziale svantaggio tecnologico permette, tuttavia, di prevedere l’enorme potenziale applicativo dell’AI nel real estate. Non si tratta, dunque, di un futuro utopico, ma di un presente prossimo, con già alcune applicazioni concrete.

Hai sentito parlare dell’AI?

Prima di analizzare il potenziale dell’intelligenza artificiale nel real estate, è utile fare un rapido sunto, andando a vedere che cos’è e a cosa serve l’intelligenza artificiale.
Si tratta di una tecnologia legata alla progettazione e allo sviluppo di sistemi dotati di capacità di apprendimento automatico e di adattamento ispirate ai modelli di apprendimento umani¹. L’AI è, dunque, interdisciplinare, dal momento che coniuga informatica, matematica, statistica e psicologia cognitiva.

L’AI va a braccetto con il machine learning, ovvero la progettazione di algoritmi in grado di apprendere e di migliorarsi automaticamente tramite l’esperienza e l’analisi dei dati. Questi algoritmi possono, così, essere “addestrati” in modo da garantire elevati standard di efficienza e risultati sempre più precisi.

Intelligenza artificiale e real estate: la valutazione automatica degli immobili

L’intelligenza artificiale nel real estate ha davanti a sé un amplissimo margine di crescita. Viene, però, già applicata per alcune attività: è il caso della valutazione automatica degli immobili, l’Automated Valuation Model (AVM).

Attraverso l’analisi dei dati storici, ovvero del compravenduto, in un’area specifica, si individuano i fattori chiave che determinano il valore di un immobile. È possibile, inoltre, garantire un prezzo di vendita corretto. Come? Grazie all’Image Recognition, ovvero l’utilizzo di immagini dell’interno e dell’esterno di un immobile fornite dagli utenti. Questi dati possono essere integrati con informazioni riguardanti l’ubicazione dell’immobile: per esempio, la vicinanza a scuole e a mezzi di trasporto pubblico. Ma anche composizione e indice demografico, reddito medio degli abitanti e indice di criminalità di un determinato quartiere. In alcuni casi, è possibile pure fare una valutazione delle criticità legate al territorio in cui è collocato l’edificio, quali il rischio idrogeologico e sismico e la presenza di fonti di inquinamento.

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Esempi di applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore del real estate

Non c’è, ovviamente, solo l’AVM: le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore del real estate sono molteplici. Vediamo qualche esempio.

La valutazione del buyer interest, ovvero l’insieme di tutte le preferenze di ricerca di un acquirente (fascia di prezzo, zona, caratteristiche dell’immobile). Queste vengono abbinate alle caratteristiche degli immobili censiti sulla piattaforma, permettendo il miglior incrocio possibile tra domanda e offerta.
L’AI supporta il marketing digitale, con la possibilità per gli acquirenti di richiedere preventivi immediati delle spese di gestione dell’immobile come, ad esempio, riscaldamento, elettricità e spese condominiali.
Con la cosiddetta intelligenza artificiale generativa è possibile ricorrere a un simulatore di arredamento e di design. Immaginare come potrebbe essere il risultato finale di uno spazio, sbizzarrendosi nel creare più versioni della stessa casa.
L’assistenza personalizzata al compratore permette di fornire informazioni sempre più dettagliate attraverso strumenti quali chatbot (molto utili, in particolare per fornire consulenza in tempo reale sui mutui). Altri esempi sono i tour virtuali dell’immobile per gli acquirenti che si trovano distanti o impossibilitati a vedere l’immobile de visu.

Merita una menzione il machine learning per la manutenzione preventiva. Tramite l’installazione di sensori di ultima generazione, si monitora lo stato degli impianti e di altri elementi importanti di un immobile. Grazie all’elaborazione dei dati in tempo reale, viene fornita una previsione dei potenziali guasti e ciò permette, nel corso del tempo, di abbattere i costi di manutenzione di un edificio.

I vantaggi dell’AI: velocità, informazioni e trasparenza

Le diverse applicazioni dell’intelligenza artificiale nel real estate mostrano vantaggi significativi sia per i professionisti del settore, sia per chi desidera acquistare un immobile.

In primis, questi nuovi strumenti permettono di snellire i processi burocratici e di velocizzare le compravendite. Tramite il reperimento e la gestione digitale di tutta la documentazione catastale e burocratica, le firme digitali e i contratti online.

In secondo luogo, l’accesso più agevole a una mole di informazioni dettagliate, approfondite e reperibili in maniera chiara e immediata rappresenta un valore aggiunto per chiunque si appresti a cercare un immobile da acquistare. Diventa, così, più facile e rapido farsi un’idea dell’offerta immobiliare a cui si può accedere. Inoltre, si ha una maggiore garanzia di sicurezza e di prevenzione delle frodi, grazie al monitoraggio delle attività online e all’immediata identificazione di comportamenti sospetti.

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Le sfide dell’AI nel real estate: tra uomo e tecnologia

Lo sviluppo dell’AI procede a ritmi sostenuti in tutti i campi. Sul versante immobiliare, emerge il grande potenziale che questa tecnologia può mettere a disposizione dei vari professionisti (agenti immobiliari, property finder, costruttori e architetti).
Grazie all’intelligenza artificiale, infatti, è possibile adattare i progetti costruttivi alle reali esigenze e richieste delle persone, superando i classici parametri di ricerca. In questo modo, si può arrivare a una proposta finale cucita su misura sulle caratteristiche, peculiarità e bisogni dell’acquirente.

Come sempre, opportunità fa rima con sfide. Nello specifico, le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel real estate devono e dovranno basarsi su un’integrazione sempre più profonda tra le competenze, anche emotive e relazionali, del professionista e le tecnologie. È da questa virtuosa unione tra uomo e tecnologia che prende forma uno sviluppo equilibrato e armonico.

 

NOTE
¹ Per approfondire: Intelligenza Artificiale, significato e applicazioni dell’AI, Osservatorio Artificial Intelligence, Politecnico di Milano

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